PROGETTO CINEMA

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MOTIVAZIONI

La gomma (2006)

Negli ultimi anni, il linguaggio audiovisivo (sotto forma di film, documentari, cortometraggi, telegiornali, cartoni animati, videogiochi…) ha ormai raggiunto un ruolo predominante nel campo della comunicazione. Ma a tale fruizione ormai incontrollata di immagini non ha fatto riscontro un’adeguata politica culturale, mirata all’analisi delle tecniche e dei linguaggi che sottendono alla struttura di questi importantissimi medium.

Per questo motivo, un corso di cinema può costituire anche per gli studenti della scuola media un’esperienza preziosa, che li apra a un rapporto razionale e non più acritico nei riguardi dell’immagine in movimento. Il percorso adottato ha dunque come obiettivo determinante quello di sollecitare, attraverso i codici e le tecniche del linguaggio cinematografico, l’immaginazione, la rielaborazione, la costruzione filmica.

 

CONTENUTI DEL PROGETTO

Il Progetto Cinema si esplica in due modalità:

  • Corso tecnico-pratico. Realizzazione di un film (vedi filmografia)
  • Corso teorico. Il linguaggio delle immagini in movimento, attraverso la visione dei più importanti film della Storia del Cinema.

 

CORSO TECNICO-PRATICO

Nascita di un film dal soggetto alla sceneggiatura.

Realizzazione di un video.

Partecipazione del video a festival e rassegne specializzate dedicati al cinema nelle scuole.

 

CORSO TEORICO

Esempio di corso in 10 incontri.

  1. Le origini del cinema. Il muto e il parlato. Analisi di sequenze: Lumiere, Melies, Chaplin…
  2. La scala dei piani. Campo totale, Figura intera, Piano medio, Primo piano, Primissimo piano. Analisi di sequenze: Hitchcock, Kurosawa, Dreyer…
  3. I movimenti di macchina. Carrellate, panoramiche, zoom, dolly. Il piano-sequenza. Analisi di sequenze: Spielberg, Scorsese, De Palma…
  4. I diversi tipi di illuminazione. La fotografia. Bianco e nero e colore. I contrasti tra buio e luce. Analisi di sequenze: Murnau, il cinema horror, Fellini, Woody Allen…
  5. Il suono. La parola, la musica, i rumori. Il campo e il fuori-campo. Analisi di sequenze: Minnelli, Jacques Tati, Sergio Leone, Bresson…
  6. I generi del cinema. Musical, western, polizieschi, horror, fantascienza, commedia, animazione…
  7. Come si fa un film. Soggetto, sceneggiatura, regia, dialoghi, scelta delle musiche… Film tratti da un romanzo o da un testo teatrale.
  8. La recitazione. La gestualità dell’attore. La dizione. Recitazione comica e drammatica. L’attore hollywoodiano e l’attore neorealista. 
  9. L’immagine non narrativa. Il documentario, il reportage, il telegiornale, le pubblicità e i videoclip. Il cinema della realtà.
  10. Analisi di un film e riepilogo delle nozioni apprese negli incontri precedenti.

La struttura delle lezioni è puramente indicativa. L’argomento degli incontri e la loro complessità verrà di volta in volta adattato all’età e alle curiosità particolari degli studenti. 

 

OBIETTIVI EDUCATIVI

  • Migliorare il gruppo per migliorare se stessi.
  • Capacità di cooperare con gli altri, di costruire e realizzare insieme un progetto, di assumersi responsabilità, di risolvere le varie situazioni in modo positivo. Incrementare le proprie capacità di rielaborazione critica. Affinare le proprie capacità di ascolto. Acquisire rispetto di sé a degli altri.
  • Acquisire sicurezza e autostima, migliorare i livelli di partecipazione e la capacità di lavorare in gruppo, sviluppare capacità espressive, avvicinarsi alla conoscenza delle pratiche attoriali e cinematografiche, riflettere sui temi e sui messaggi contenuti nel film prodotto.

 

OBIETTIVI COGNITIVI

  • Saper creare una storia sviluppandola da un semplice spunto di partenza, fino a giungere alla sua rappresentazione compiuta attraverso immagini e suoni.
  • Conoscere gli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico.
  • Conoscere gli strumenti di ripresa cinematografica.
  • Approfondire la conoscenza della Storia del Cinema.
  • Scrivere una sceneggiatura.
  • Realizzare un video.

 

METODOLOGIA

Il Progetto Cinema coinvolge negli anni classi diverse, affrontando tematiche che di volta in volta emergono dalla realtà che professori e alunni si trovano ad affrontare. Tutto parte dalla convinzione che, per realizzare un lavoro di natura espressiva come un film a soggetto, sia necessario partire dal pensiero attuale dei ragazzi, dai temi che al momento sono pressanti (sfera personale o sociale), per arrivare ad elaborare una maggiore o diversa consapevolezza degli argomenti affrontati. I laboratori cinematografici vedono il coinvolgimento di numerosi alunni, spesso con scarsa autostima e/o con evidenti difficoltà di partecipazione attiva nelle iniziative scolastiche, comunque sempre nel contesto più ampio di un’intera classe o di un gruppo interclasse più numeroso.

Nel corso del laboratorio si attuano le seguenti procedure:

  • ricerche personali a partire dal vissuto interiore ed esteriore e uso degli elementi trovati;
  • produzione testi (dialoghi, narrazioni) da temi e immagini indicate;
  • osservazione reciproca, rilevamento elementi positivi o errori, suggerimenti;
  • discussione coordinata;
  • lezioni frontali introduttive, finalizzate a fornire alcune nozioni basilari sul linguaggio del cinema, che saranno poi utilizzate al momento delle riprese.
  • realizzazione di un video basato sulla sceneggiatura prodotta insieme agli alunni.

Ogni esperienza ha dato la possibilità di modificare in corso d’opera la scelta dei generi e dei temi, anche e soprattutto alla luce delle ricadute sui comportamenti degli allievi nella sfera didattica. La preoccupazione maggiore è stata quella di renderli protagonisti attivi dell’esperienza filmica, sino ad arrivare nelle ultime produzioni all’uso diretto della telecamera. Ciò ha contribuito ad aumentare la motivazione degli alunni, sino a compensare evidenti punti deboli del loro percorso puramente scolastico.

 

MEZZI E STRUMENTI

Computer. Videocamera. Macchina fotografica. Registratore suoni. Attrezzatura per il montaggio. Lettore VHS e DVD. Cavalletto. Altoparlante. Luci.

 

TEMPISTICA DEL PROGETTO

  • Ottobre-Novembre. Progettazione
  • Gennaio. Preparazione del soggetto e della sceneggiatura
  • Febbraio-Aprile. Riprese del video
  • Maggio. Montaggio del materiale girato, sonorizzazione

 

DESTINATARI DEL PROGETTO

Gruppo composto da 10-15 alunni

 

DOCENTI COINVOLTI

L’esperienza del laboratorio cinematografico è nata dalla collaborazione tra l’esperto esterno Dante Albanesi e il docente Riccardo Massacci, ai quali si sono aggiunti i docenti Gianfranco Galiè e Manuela Federici (leggi le loro note biografiche). Nel corso degli anni hanno collaborato a vario titolo i docenti Carla Barone, Gaspare Crescenzi, Luciano Liberati.

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Un esempio di laboratorio cinematografico? – leggi Succo di mela 

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